I miei Scritti 10

Italia

 

28 anni di vita straniera,

e pensar che ti volevo bene

ancor prima di vederti

perche in te chissà cosa c'era.

M'immaginavo il grano

i tuoi campi splendidi,

i tuoi fiori e la tua terra,

il tuo cielo e la tua bandiera.

Con i racconti della mamma

cominciai a conoscerti,

e con i suoi canti

a volerti bene.

Cantai insieme a lei

le mie prime canzoni,

insieme al mio nonno però

raccontai la tua storia,

le tue guerre e la miseria,

e poi gli emigranti

per terre lontane

come la mia Argentina.

Anche lì ci sono enormi pascoli

grandi campi arati e coltivati,

anche lì cresce il bestiame

si semina il grano e si sogna.

Sì perche io qui

son venuta a sognare,

come tanto tempo fa

nel mio paese il mio nonno sognava

Emigrante Lui... emigrante Io!

Ritrovarsi in una terra lontana

che ti adotta come figlio

non è poi così male,

mio nonno italiano si fece americano

io argentino diventai italiano.

E così entrambi sognavamo,

tutti e due emigranti diventammo...

Americano Lui, Io Italiano .-

 

Un pò di pensieri e parole

 

La vita è un mistero

ma l'amore lo è ancor di più

in quanto è lui che da la vita.

Sei la fiamma che arde nel mio petto

divampi impetuoso

mi travolgi i sensi

e mi annullo in te.

Ti desidero quanto desidero la vita

ora più che mai...

sono tua anche se lontana

sono tua cuore e anima.

 

Trenino di legno

 

Cosa fai... giochi?

Un trenino di legno

che viene e va,

e in ogni stazione

un sogno d'amore che partirà.

Cade la sbarra

attento che passa,

il trenino di legno

ti porta con sè.

Lo fece tuo padre

e a tua madre lo diede

per regalarlo a te,

e questo a lasciato

quando un giorno d'autunno

partì per la guerra

e non tornò più.

Ti fa da compagno

ti aiuta a giocare,

più che altro ricorda

l'a fatto tuo padre.

E suona la campana

laggiù si sente arrivare,

il trenino di legno

un cuore ti porta una mano ti da

te l'ha dato tua madre

l'ha lasciato Papà.

Cade la sbarra

attento che passa... si sente arrivar

il trenino di legno

che viene e va.

Che bello sarebbe

con il trenino di legno

se anche giocasse

con te il tuo papà.

 

E l'amore che canta .

 

Vellutata la tua pelle

vellutato il tuo cuor,

profumate le parole

che mi dice il tuo amor.

Specchi nei tuoi occhi

riflesso delle stelle,

luce che riscalda

la mia mano nel tuo petto, e poi...

ci sono le tue labbra

rosse come un fior.

Piccola stella

che splende nel mio cielo,

sole d'estate

che riscalda il mio petto;

bianca luna

quale profumata rosa,

accompagna i miei sogni

ogni volta che sei mia,

rugiada d'inverno

che ogni giorno mi bagna,

non lasciarmi più sola

senti il mio cuor che canta.

Vellutata la tua pelle,

vellutato il tuo cuor,

profumate le parole...

per chi canta il mio amor?

 

N.N.

 

Una goccia d'acqua cadeva

e senza volerlo

il mio cuore bagnava,

e poi bagnava la rosa

e con essa

il mio amore bagnava.

Una goccia d'acqua cadeva

e senza volerlo

sgretolava la roccia,

quanta forza sprigiona

una piccola goccia,

può rompere le pietre

o bagnarti il cuore,

accarezzare una rosa

o far piangere il sole.

Quanto può fare

la forza dell'acqua,

se non ti distrugge

delicata ti bagna.

La vedi cadere

bagnando una foglia,

e dopo si posa

su di una rosa.

Ma anche il ruscello

ne ha tanto da dire,

poichè senza l'acqua

e Lui a morire.

E anche la neve

non può più cadere,

se non c'è l'acqua

che leva nell'aria.

Perfino la pioggia

cessa di esistere,

se non vapora l'acqua

nel profondo mare.

Neanche una lacrima

potrebbe più esistere,

se non ci fosse una goccia

a bagnare le tue labbra.

E allora che dire...

è un fiume di vita,

un profumo di stelle

che nasce nel cielo

per morire nel tuo petto.

 

HTML Comment Box is loading comments...

 

Cantos del Alma

 

Por: Maria Laura Branca.

0ffice:

mail: luz@cantosdelalma.it

Tel. +39 ........................

Prov. Lecce - Reg. Puglia - Italia

Copywright 2014/17

Io…il mio cuore… la mia strada… la mia anima…

 

§* Racconti di vita e di fantasia, qualsiasi riferimento a cose o persone è puramente casuale e non è autobiografico.*§

Powered by Calendar Labs